“San Bias benedis la gula e ‘l nas”: tram di San Biagio 2017

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Domenica 5 febbraio l’ACT si è data appuntamento per la consueta assemblea annuale presso la sede del CAI in via Moncalvo. Terminata la riunione, i soci presenti hanno preso d’assalto le lasagne e il risotto di Casa Feroldi, annaffiato da buon vino della Casa. Il pranzo si è concluso con un brindisi al nuovo anno associativo, ai programmi e ai tram speciali, il tutto accompagnato da una torta altrettanto speciale: eh sì, proprio speciale perché quest’anno il pasticciere si è preso la licenza di personalizzarla “ACD” (anziché ACT!).

Concluso il pranzo, i partecipanti si sono recati al deposito di Baggio, dove era in attesa la due assi 711. Alcuni soci si sono adoperati alla preparazione e alla velettatura “Niguarda”. Questo San Biagio si è infatti percorsa una strada diversa dal solito, in ricordo della linea tranviaria III del servizio locale Milano-Niguarda.velette del tram di San Biagio

La linea in questione effettuava servizio urbano da via Arco a Niguarda condividendo i binari con l’interurbana per Desio (oggi sospesa in attesa di riqualifica). Attualmente questo tratto è assegnato alla linea 4.

Con un lieve ritardo, alle 14.40, la veterana 711 ha lasciato il deposito “sulle orme della linea III”, subito dopo che fosse scattata la foto di gruppo.

Il gruppo

Appena partiti

Ci si è diretti verso Monumentale e poi, attraverso i binari di collegamento del deposito di via Messina, si è svoltato verso il cavalcavia di via Farini, dove i soci, noncuranti della pioggia, hanno avuto modo di immortalare l’evento. Inutile dire che la 711 non si sia fatta problemi a superare l’ostacolo!

La 711 sul cavalcavia di via Farini

Indi alla volta di piazzale Maciachini e al capolinea di Niguarda Parco Nord, dove giacciono tristi e abbandonati i due cavalletti gialli che segnavano il capolinea della Milano-Desio.

La 711 in via Valassina
La 711 al capolinea di Niguarda

Dopo una breve sosta, si è ripreso il percorso e dato il via alla consumazione del panettone di San Biagio, esattamente quello avanzato al Tram di Natale, come tradizione milanese vuole. Il dolce benagurante per la gola è stato accompagnato da delle chiacchiere di carnevale e da ottimo vino che, come sempre ad una festa, non manca mai.

Tornati indietro, all’Ospedale Maggiore si è svoltato a sinistra sui binari di viale Ca’ Granda alla volta di piazzale Lagosta e del centro storico.

Scambio!
L’incontro con la 1749 in servizio sul 5
La 711 davanti all’ospedale Ca’ Granda
La 711 alla stazione Garibaldi
La 711 in via Monte Grappa/via Gioia

La 711 ha fatto in suo ingresso trionfale attraverso l’Antica Porta Nuova, ha attraversato via Manzoni e ha “salutato il Grande Maestro Verdi alla Scala”, come dice un nostro socio.

La 711 alla Scala

Ha percorso i binari di Cordusio ed è giunta in via Cesare Cantù per l’ultima sosta prima di riprendere i binari verso casa, anzi verso il deposito. Percorrendo Corso Magenta e facendo servizio “di linea” per consentire ai partecipanti, venuti da fuori Milano, di scendere lungo il percorso, la “nostra due assi” è giunta in via Forze Armate.

La 711 in piazza Cordusio
In S. Maria delle Grazie

Alle ore 17,50 la 711 è rientrata in deposito un po’ bagnata per l’acqua che San Biagio ci ha mandato per il secondo anno consecutivo. Quest’anno nemmeno sant’Agata che, per la cronaca, si festeggia il 5 febbraio, ha messo una buona parola. I soci non si sono fatti però intimorire, anzi, si sono divertiti tra una foto e uno “scambio manuale” (la 711 non monta il radiocomando e costringe a scendere ogni volta in cui c’è bisogno di un cambio di direzione).

Come sempre… in amicizia con il tram!

volantino del tram ACT di San Biagio 2017

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