Un rilancio in grande stile del servizio tranviario?

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Solaris si è aggiudicata la fornitura di 10 bus urbani elettrici per Milano, nello stesso tempo l’attuale Giunta Comunale pensa ad un nuovo rilancio in grande stile del servizio tranviario, finalmente qualcosa di concreto e non solo parole.

Nel frattempo si proseguirà con le modifiche della rete e l’istituzione delle linee a “T”, così da loro definite e passanti per il centro. Ieri parlando con la rappresentanza dell’Assessore Granelli ed i tecnici del Comune si è anche parlato di completare il famoso capolinea di via Armorari, soldi permettendo, per i rinforzi della linea 14, visto che il 50 non percorre più la via Lorenteggio interessata dai lavori di M4, dove l’utenza si è spostata appunto sul tram perché mezzo ora conveniente e più diretto verso il centro città.

Ora: entro 4 anni è prevista l’acquisizione di ben 50 nuovi tram tutti bidirezionali (nella fornitura sono compresi gli interurbani per le linee di Desio-Seregno e Limbiate finanziati dalla Regione Lombardia). Quindi saranno rimodernati gli Eurotram per eliminare la parte di coda oggi soggetta a vandalismi, ma per ora non è prevista la riqualificazione in bidirezionali. Purtroppo si è persa l’occasione che si era presentata a suo tempo per colpa di una certa Dirigenza ATM ai tempi presente a Teodosio hanno detto i rappresentanti del Comune e di ATM. Inoltre i nuovi tram sulla rete urbana saranno messi in servizio sui vari prolungamenti progettati ed ancora non costruiti: come al quartiere Adriano ed alla Battiloca in corrispondenza della futura stazione ferroviaria. questo perché le nuove linee saranno costruite a tratte visto i finanziamenti dati col contagocce dal Governo. Si risparmierà così la costruzione degli anelli di ritorno provvisori, un po’ come si è fatto in passato sulla M3 da Maciachini a Comasina.

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