Assemblea generale Ordinaria
dei Soci ACT del 9 febbraio 2014

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Milano, 10 marzo 2014

Verbale dell’Assemblea generale
dei Soci ACT del 9 febbraio 2014

L’Assemblea è dichiarata aperta alle ore 10:25 del suddetto giorno.

I punti all’ordine del giorno sono i seguenti:

  1. Elezione del Presidente dell’Assemblea e del Segretario verbalizzante;
  2. Letture da parte del Presidente dell’Assemblea delle lettere dei Soci che contestano il testo del verbale dell’Assemblea straordinaria del 2 giugno 2013;
  3. Introduzione ai lavori da parte del Presidente dell’Assemblea;
  4. Relazione del Webmaster;
  5. Relazione del Presidente ACT;
  6. Elezione del nuovo Direttore ACT;
  7. Elezione del nuovo Consiglio Direttivo per l’anno 2014;
  8. Proposte viaggi e visite con interventi dei Soci;
  9. Varie.

10:30

Viene eletto come Presidente dell’Assemblea Alessandro Muratori e come Segretario verbalizzante Francesco Sesto.

Sono presenti all’Assemblea 22 Soci su 47 totali iscritti all’ACT al momento dell’Assemblea.

10:40

Vengono lette 4 lettere scritte dai Soci in merito al verbale della precedente Assemblea, dove gli stessi esprimono opinioni e consigli su come intervenire per risolvere la questione sollevata.

Nel dettaglio:

  • il Socio Buonoconto esprime il suo pensiero in merito agli accaduti, ma senza proporre interventi altri;
  • il Socio Pagnoni esprime la sua richiesta di annullamento del verbale dell’Assemblea;
  • il Socio Balestrazzi esprime la sua richiesta di significativa modifica del verbale dell’Assemblea, al fine di correggere quanto erroneamente scritto e/o mancante;
  • il Socio De Bernardi chiede anch’esso la sostanziale correzione del verbale, data la mancanza di interventi risolutivi della situazione critica.

Nel prendere la parola, il Socio Muratori, Presidente dell’Assemblea, esprime il proprio rammarico per i fatti accaduti e reputa necessario voltare pagina, visto che i fatti incresciosi avvenuti il 2 giugno u.s. hanno solo avuto l’intento di danneggiare l’Associazione nella sua integrità e non la singola persona quale il Presidente. Le richieste di modifica del verbale sono infine tante e tali da richiedere in pratica una sua riscrittura.

Il Socio Sesto esprime la sua considerazione in merito manifestando quella che si è trasformata in una situazione confusionaria, specificando di non essere stato presente all’atto dell’Assemblea, e sperando di trovare al più presto una soluzione.

Si conclude l’intervento con la nuova presa di parola di Muratori che propone 2 opzioni:

  1. cassare il verbale del 2 giugno 2013, procedendo quindi all’annullamento dello stesso;
  2. evitare ulteriori considerazioni in merito e quindi “passarci sopra”, in quanto il problema si è già risolto da solo, data la non intenzione di rinnovare da parte dell’ex Socio Giani.

11:00

All’atto di votazione, si dichiara nullo all’unanimità il verbale dell’Assemblea Straordinaria del 2 giugno 2013.

11:05

Si aggiunge all’Assemblea il Socio Tenconi.

11:10

Prende la parola il Webmaster di ACT.

L’intervento espone in sintesi come il sito web ACT sia visitato in pari quantità da Soci e da visitatori esterni, pure casuali, oltre ad essere sottoposto ad un continuo aggiornamento, anche grazie all’inserimento di news tematiche.

I visitatori si intrattengono mediamente per oltre due minuti, segno di interesse anche per le pagine interne, oltre che per le News e i Programmi.

Il provider attuale, Aruba, verrà mantenuto in quanto ben funzionante e dai costi veramente contenuti.

Il Webmaster invita i Soci ad inviare le loro foto migliori al Presidente, che le vaglierà stabilendo se passarle al Webmaster per la pubblicazione nel sito.

11:15

La parola passa al Presidente ACT, che invita i Soci per guadagnare tempo a leggere la sua relazione che è possibile trovare nel fascicolo consegnato agli stessi. Per chi non era presente segue il testo completo.

«Quest’anno è stato un po’ travagliato come anno sociale, nonostante ciò i Soci anche quest’anno hanno ricevuto i 4 numeri di ACTUAL, ma addirittura hanno usufruito di ben due manifestazioni completamente gratuite: tram del 25° di Ornella e Michelangelo + giro in bus grazie alla Movibus. In più è stato fatto un tram serale tanto richiesto, ma che ha visto proprio la mancata partecipazione di chi lo ha invocato a viva voce creando una perdita nelle nostre casse che speriamo di recuperare quest’anno con la nuova edizione, le premesse grazie a due nuovi giovani Consiglieri già ci sono.

Quanto abbiamo realizzato lo vedremo nella presentazione generale, quella per intenderci che noi utilizziamo per tracciare a terzi le linee della nostra Associazione.

Eravamo 52 Soci ed ora siamo 47 ne abbiamo perso alcuni, ma sembra che di questi si possa fare a meno, e la dimostrazione l’abbiamo avuta proprio negli ultimi tram organizzati in autunno/inverno dove tutti si sono dati un gran daffare, hanno lavorato e collaborato agli allestimenti dei tram speciali e si sono resi disponibili anche in vettura, a differenza di ha la chiacchiera facile.

I miei continui contatti, non solo con la Direzione ma anche con i funzionari dei depositi anche quest’anno hanno dato i loro frutti perché proprio grazie a queste visite e contatti riusciamo ad avere i nostri tram e come accaduto l’anno scorso anche una visita che oramai reputavamo impossibile compiere, quella al deposito Messina. Non parliamo poi del Tram di Natale tenutosi nel periodo in cui ATM non concede il noleggio delle vetture a privati, ma solo per businnes.

Ma ci sono anche altre cose che preferisco vengano presentate di volta in volta come gradite sorprese per gli ACT, così come scusa per rivederci e festeggiare l’evento.

Ancora una volta e più che mai l’ACT si presenta al 2014 con la sua forza di sempre, ma quest’anno con una posizione «d’invidia altrui» in più rispetto l’anno scorso, il riconoscimento di ATM per una nostra sede indipendente.

Tutto ciò è dovuto al frutto del lavoro costante di contatti con chi di dovere ed un ringraziamento in particolare va al Consigliere Massimo Ferrari che ci ha sempre supportato. Lavori di gruppo e di abnegazione di alcune persone in particolare, che è giusto premiare anche quest’anno dando cinque tessere gratuite a Soci benemeriti per il loro importante lavoro svolto per l’ACT senza nulla pretendere, se non il solo costo puro del materiale ed alle volte nemmeno quello.

Una grande novità sono le attività portate avanti da alcuni Soci che tengono contatti anche con personalità politiche per promuovere quanto fa la nostra Associazione, alcuni programmi 2014 nascono proprio dal questi frutti che vedremo presto maturare durante l’anno e l’ACT ringrazia.

Concludo ricordando che «le chiacchiere restano quelle che sono, e di solito non producono nulla».

Paolo Pagnoni Presidente ACT

 

Viene presentato il file PowerPoint di presentazione dell’Associazione, da cui si evince in un documento anche l’Associazione stessa risulta registrata come ACT presso la CCIAA sin dal 1985.

Si espone quindi il resoconto dell’anno appena trascorso, in merito alle iniziative svolte dall’ACT e dagli eventi a cui hanno partecipato i Soci, seguito dalla Relazione Finanziaria.

11:50

Viene letta dal Presidente ACT una breve lettere del Direttore ad interim Lorenzo Anile assente per impegni inderogabili.

«La mia esperienza come direttore ACT è stato molto particolare, in un momento di frattura e di tensioni all’interno dell’associazione, la mia parte è stata quella di tentare in minimo di riappacificamento almeno fra noi rimasti “insieme”. Sono grato a Paolo per avermi permesso di entrare nel consiglio direttivo e svecchiare un po’ anche l’età media, insieme all’amico Francesco. Ma l’ACT deve pensare ai tram, al loro valore storico e culturale per la città, e a tutti i mezzi storici, e continuare a spingere l’amministrazione ed ATM per avere finalmente un museo, e magari una linea storica come quella torinese».

Lorenzo Anile

 

Per l’elezione del nuovo Direttore, si ripropone la candidatura dell’attuale Direttore ad interim Lorenzo Anile.

La proposta è confermata dall’Assemblea con voto unanime.

11:55

Per il Consiglio Direttivo viene proposta all’Assemblea la riconferma degli attuali membri in carica e nominati in seguito a defezioni, e nello specifico i Soci Sesto, Muratori e Benotto.

Si candida come nuovo consigliere il Socio Cainelli.

L’Assemblea vota all’unanimità le candidature proposte, che vedono quindi il nuovo Consiglio Direttivo formato dai Soci Pagnoni (Presidente), Anile (Direttore), Sesto, Muratori, Benotto e Cainelli.

Mancando al momento un settimo Consigliere, per ora si seguirà l’usuale regola statutaria che nelle votazioni in caso di pareggio il voto del Presidente vale il doppio.

12:00

Si passa quindi alle proposte di viaggi e visite.

  • Il Socio Pastore propone una visita al deposito Precotto, con funzione anche di vedere la vettura della serie 4800 preservata. Si propone come data una domenica dei mesi più vicini, ma è ancora da stabilire;
  • Viene presentata la proposta di noleggiare una vettura filobus della serie 900, visto il 30° anniversario delle stesse. Il costo di noleggio è di 1.000 € e si stabilisce come data il 18 maggio 2014;
  • Il 13 luglio nella mattinata si terrà il noleggio del bus dal titolo “Sulle orme del Gamba de Legn”, che sarà gratuito per i Soci. La vettura non è stata svelata. Il pomeriggio si farà un’uscita con la vettura tram 609:
  • Il 21 giugno si terrà il “Tram a tutta birra”;
  • Il 9 novembre si effettuerà il “Tram del Vino Novello”;
  • Il 21 dicembre si terrà il “Tram di Natale”.

Si propone un’uscita sulla linea ferroviaria Rovato-Iseo con noleggio di un’ALn 668, presumibilmente in data 21 settembre. Restano ancora da verificare i costi dell’operazione e la fattibilità della stessa.

Non essendovi altro da discutere e non chiedendo la parola più alcun Socio, l’Assemblea è dichiarata conclusa alle ore 12:45.

Il Segretario verbalizzante
Francesco Sesto
Il Presidente dell’Assemblea
Alessandro Muratori

 

ultimo aggiornamento dell’articolo: 24 marzo 2014

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Assemblea generale 2014
e tram di San Biagio

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Il 9 febbraio 2014 è stata una domenica caldissima, per lo splendido clima quasi primaverile scoppiato all’improvviso dopo settimane di abbondanti piogge che non facevano bene sperare; invece abbiamo avuto dalla nostra parte il sole in un bellissimo pomeriggio passato su un tram speciale che ci ha fatto rivivere linee tranviarie ormai scomparse da tempo.

Ma cominciamo dalla mattina passata in una taverna di una villetta dove si raduna la locale sezione del CAI da quando il Comune l’ha sfrattata dalla sede di Bande Nere, taverna dove si è tenuta l’Assemblea Generale in una invidiabile location.

L’Assemblea è stata magistralmente presieduta da Alessandro Muratori e nella quale si è parlato delle ultime vicissitudini di ACT che comunque non hanno per nulla intaccato la nostra Associazione, ma anzi al contrario l’hanno rafforzata nello spirito di iniziative sia tranviarie, sia dal punto di vista della gomma: filobus e bus, ma anche treni.

foto di Eduardo Beretta

Ne è stata la riprova la votazione del nuovo Direttore e del nuovo Consiglio Direttivo senza la presenza del Presidente ACT, chiamato esternamente per l’arrivo per pranzo caldo che di li a poco sarebbe stato divorato dai presenti in sala. Un Presidente ACT più democratico di così ci fa piacere averlo.

Il pranzo con generose porzioni di lasagne e risotto ai funghi è terminato con una buonissima torta con crema chantilly dalle dimensioni generose e con sopra scritto ACT 29° anno.

foto di Eduardo Beretta

Il tutto è finito giusto in tempo per il trasferimento al deposito Baggio che alcuni hanno raggiunto a piedi tranquillamente in 15 minuti.

La 1723 è apparsa sul portone d’uscita già con una veletta rara: 16 Greco, poi durante il giro è apparsa un’altra chicca: una veletta eccezionale 61 Segesta-Q.Sella «SERVIZIO SPECIALE» una linea speciale solo per lo stadio d’altri tempi, peccato per il pantografo, ma se guardiamo i giovani fotografi che hanno scattato numerose istantanee ed in quegli anni non erano ancora nati, va bene così.

Verso il centro città come sempre abbiamo attirato l’attenzione e combinato un piccolo scherzetto agli avventori che in piazza Cantù si sono visti arrivare, anziché un Sirietto od una 4900, la 1723 velettata «3 DUOMO» lasciando molti basiti nel vedere ciò; eppure c’era chi voleva salire ugualmente.

foto di Eduardo Beretta

Il giro poi ha seguito le vecchie orme del 3 fino a Lambrate passando per via Porpora, del 23 e del 30 «DESTRA» fino a piazzale Baracca, per rientrare infine al deposito Baggio come linea 16, nella stessa veste in cui eravamo partiti.

Una giornata tranviaria indimenticabile per tutti noi, vissuta sui binari di un tempo.

Paolo Pagnoni

 

 

ultimo aggiornamento dell’articolo: 15 febbraio 2014

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Tram di San Biagio 2014

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9 febbraio 2014
arriva la K35 biverde 1723

 volantino-tram-di-san-biagi

 

Per info e conferme: act@amicitram.eu

ultimo aggiornamento della pagina: 5 febbraio 2014

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22 dicembre: il Tram di Natale 2013

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Una calda atmosfera delle Feste per gli ACT!

È andato alla grande il tram di Natale del 22 dicembre anche grazie alla poltrona di Babbo Natale in fondo al tram e, per la prima volta, per la presenza a bordo di un bellissimo e decoratissimo albero di Natale. E che dire poi delle maestose foglie di pungitopo che arredavano la vettura? Infine i tre angioletti che spuntavano sul frontale erano una chicca unica nel suo genere.

Su 43 prenotati si sono presentate 36 persone, non possiamo tacere che alcune di queste defezioni provengono da chi non è nuovo a questi comportamenti. Passando alle note positive, nel corso del viaggio abbiamo rinnovato alcune tessere e ne abbiamo staccato una nuova per un socio Junior.


L’immancabile foto di gruppo prima della partenza dal Deposito Messina.

 

Nell'immagine di Carlo Ferrone i particolari dell'accurata decorazione dell'interno
Nell’immagine di Carlo Ferrone i particolari dell’accurata decorazione dell’interno

 

Babbo Natale troneggia in fondo alla vettura, sia per la gioia dei partecipanti, ma soprattutto per i più piccini.

 

La 1719 fresca di revisione generale tirata a lucido “STAR” della giornata e sapientemente decorata dal nostro Designer.

 

Momento topic del nostro Tram di Natale 2013, ritratto da Carlo Ferrone
Momento topic del nostro Tram di Natale 2013, ritratto da Carlo Ferrone

 

Babbo Natale alle prese con il panettone «Le Tre Marie» da 10 kg divoratoooooooooooooooooooooooo!!!

Abbiamo registrato una lieve perdita, anche se si deve tenere presente che una parte dell’enorme panettone da 10 kg e 100 € con qualche bottiglia di spumante e di bibite ritorneranno utili per il tram di San Biagio. Se si fossero presentati tutti i prenotati avremmo quasi completamente ripianato le spese.

Dopo l’invito per Email e il tram di Natale manca all’appello per il rinnovo ancora qualche socio. Collaboriamo tutti in modo che il nostro gruppo possa affrontare in tutta tranquillità la nuova, ricca annata 2014 che ci aspetta.

Paolo Pagnoni

 

 

ultimo aggiornamento dell’articolo: 29 dicembre 2013

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Il Novello festeggiato
per la 5ª volta in tram

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10 novembre 2013

Una bellissima, calda giornata di sole da vera estate di San Martino ha coronato di successo la quinta edizione di questo tram tematico.

Come da tradizione in questi giorni novembrini si aprono le botti per assaggiare per la prima volta il vino nuovo, il Novello.

E cosa potevano fare quindi gli Amici del Tram proprio domenica 10 novembre, se non organizzare il famoso “Tram del Vino Novello”, quest’anno per la cronaca giunto alla sua quinta edizione?

Come da programma, si è partiti dal deposito ATM di Baggio con l’arancione 1980, dotata di veletta “SERVIZIO PRIVATO” anziché la classica “SERVIZIO SPECIALE”.

Numerose come sempre le foto alt, tra queste una in particolare ha accontentato i palati più fini della fotografia quando ci si è fermati all’Arco della Pace dove il sole, basso in questa stagione, faceva capolino attraverso i palazzi della Milano del Novecento, illuminando a giorno il frontale del nostro tram e naturalmente sullo sfondo l’arco. Sono seguite numerose altre foto a ricordo dell’evento.

foto di gruppo 10 novembre 2013

Il classico giro in città ha portato l’allegra comitiva ad attraversare per ben tre volte le vie del centro, mentre fuori vi era lo stupore della gente, a bordo il nettare di bacco scorreva dalle bottiglie nei generosi bicchieri che a loro volta riempivano le ugole degli assetati avventori che si sono tolti ogni voglia. Al termine del viaggio non ne è avanzata una bottiglia.

Speciale l’assaggio di vino con cioccolato autentico svizzero importato “clandestinamente” dal nostro organizzatore.

Un ricco e vario buffet è stato letteralmente spazzolato via dai 26 partecipanti, tra questi numerosi giovani, terminato con la degustazione di una grande torta chantilly.

A distanza di un mese dal “tram a tutta birra”, quindi nonostante la vicinanza dell’evento, i Soci hanno risposto positivamente alla chiamata, tenendo inoltre presente che altri hanno nello stesso giorno organizzato una manifestazione concomitante con la nostra, costringendo molte persone a scegliere. La nostra comunque per noi è risultata vincente.

Paolo Pagnoni

ultimo aggiornamento dell’articolo: 11 novembre 2013

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Limbiate è salvo!

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Dove si interverrà
per assicurare la continuità dell’esercizio

Lunedì 20 febbraio 2012 una commissione composta di tecnici ATM compreso l’USTIF e politici di Comuni Province e Regione, si è recata sulla linea di Limbiate per un sopralluogo tecnico al fine di valutare la possibilità di continuare l’esercizio a seguito della comunicata chiusura della linea per sabato 25 febbraio.

Il sopralluogo è stato fatto ad arte, viaggiando la mattina su di un convoglio di linea in partenza da Comasina e percorrendo a bordo l’intera tratta, poi, arrivata al capolinea terminale di Limbiate Ospedale, la commissione ha fatto il viaggio a ritroso a bordo di pullmini per constatare di persona le problematiche dovute all’armamento ormai usurato dal tempo e che necessita di una radicale sostituzione in quanto non è purtroppo applicabile una semplice, anche se straordinaria, manutenzione.

Nonostante la disastrata situazione dell’armamento di alcune tratte, l’ingegnere dell’USTIF si è comunque complimentato con le maestranze ATM per come gestiscono regolarmente il servizio. Queste tratte infatti obbligano i convogli a viaggiare sotto i 40 km/h a discapito del regolare servizio.

ATM in accordo con la Commissione ha convenuto di eseguire con priorità assoluta i seguenti interventi:

  1. Risanamento di circa 2 km di binari a sud della linea sulla tratta da Comasina al deposito di Varedo e sostituzione dell’armamento completo della curva appena dopo il deposito in direzione di Limbiate.
    Questi interventi ATM indica che potranno già essere fatti nei fine settimana a partire dal mese di aprile e concludersi nel mese di giugno, chiudendo la linea all’esercizio dalle ore 20.00 del venerdì alle ore 5.00 del lunedì mattina, mantenendo così l’esercizio tranviario durante i giorni feriali che vedono la maggiore affluenza di viaggiatori, soprattutto studenti e lavoratori.
  2. Risanamento delle tratte rimanenti, per un totale di circa 5 km, questi lavori dovranno essere fatti nei mesi estivi perché sono talmente impegnativi che si dovrà giocoforza interrompere l’esercizio tranviario.
    Il primo intervento riguarda i 2,5 km a monte del capolinea di Comasina fino al Comune di Paderno Dugnano in località Cascina Amata.
    Il secondo intervento riguarda i rimanenti 2,5 km della tratta dopo la curva di Varedo fino al capolinea di Limbiate Ospedale.
    Nello stesso giorno la Commissione ha evidenziato due ulteriori situazioni che preoccupano la circolazione dei veicoli stradali, che potrebbero venire a contatto con la tranvia.
  3. Ripristino dell’impianto semaforico appena dopo il deposito di Varedo eliminato a seguito della costruzione di una rotonda.
  4. Regolazione del traffico stradale nel restringimento di carreggiata nei pressi di casina Amata, dove il tram in direzione Limbiate risulta viaggiare in contromano rispetto la viabilità ordinaria.

Per tali lavori necessita uno stanziamento straordinario pari a circa 3,5 ML di Euro.

Nel frattempo alcuni interventi immediati come la manutenzione straordinaria della curva in entrata al deposito di Varedo hanno tolto l’unica limitazione a 5 km/h della linea.
Le limitazioni attuali sono:

  • Cormano/Paderno Dugnano (25 km/h): dalla fermata di Molinazzo alla fermata di Battiloca per una tratta di 2.600 m
  • Paderno Dugnano (25 km/h): dal centro di Cascina Amata Paese alla fermata di Molino per 2.200 m
  • Varedo (25 km/h): dalla fermata di Varedo deposito alla fermata Varedo scambio (curva dopo deposito) per una tratta di 200 m
  • Limbiate (20 km/h): dalla fermata di 5 Giornate alla fermata Limbiate Ospedale per una tratta di 2.000 m.

A causa di queste limitazioni di velocità il materiale storico della linea non può circolare – salvo deroga USTIF – per la mancanza del tachigrafo a bordo.

A parte queste limitazioni sul resto della linea è ammessa una velocità massima di 40 km/h.

 

Breve sintesi attuale della linea di Limbiate

 

La linea tranviaria interurbana Milano – Limbiate collega la M3 gialla a Comasina, con il Comune di Limbiate, terminando in località Ospedale, all’estremo nord del territorio comunale.

La linea è lunga 11,6 km e nel Comune di Varedo è situato il deposito del materiale rotabile con annessa sottostazione di tipo ambulante n° 3 di ATM.

Tutta la linea è a binario unico con raddoppi ed aste di manovra ai due capolinea per l’incrocio dei treni.

Il tracciato della linea con indicate le fermate ed i relativi tratti dove si deve intervenire è rappresentato nello schema a corredo dell’articolo.

Lo scartamento è quello tranviario di 1.445 mm e la tensione al filo di contatto aereo è di 600 V in corrente continua.

L’armamento è su traverse di legno ed impiega per la maggior parte del tracciato rotaie leggere di tipo “vignole” 36 UNI, unite tra loro meccanicamente.

Gli scambi sono tutti manuali, e lungo la linea in prossimità dei raddoppi sono tallonabili, perché grazie a delle molle ritornano sempre in posizione di corretto tracciato (esclusi i due nuovi scambi posati al capolinea di Comasina).

Nel 2014 scade la concessione governativa dell’utilizzo del sedime a fianco della strada, nel nostro caso la SS dei Giovi, per cui in attesa di un eventuale progetto di riqualificazione totale della linea, per poter proseguire l’esercizio dei prossimi due o tre anni si deve intervenire per la sistemazione anche se minimale degli impianti di armamento.

Ma cosa si intende per interventi minimali?

In pratica per non dover rifare l’armamento ex novo con un costo elevato e per pochi anni si prevede:

  • Taglio delle rotaie e rimozione delle campate e sistemazione del pietrisco ancora esistente.
  • Pulizia della sede tranviaria.
  • Posa di nuove campate complete di binari e traversine.
  • Posa di nuovo pietrisco.
  • Rincalzatura pietrisco, allineamento e livellamento binari, da rifarsi comunque anche dopo un primo periodo di esercizio.

In attesa di trovare questi finanziamenti per le opere necessari affinché la linea non venga chiusa, l’esercizio continua in deroga USTIF grazie alla responsabilità assunta direttamente da ATM.

Paolo Pagnoni – CRCU Regione Lombardia

(Consiglio Regionale Consumatori Utenti
Commissione Trasporti Regione Lombardia)

 

Un bloccato al nuovo capolinea di Comasina, il 6 aprile 2011. Foto Pagnoni
Un bloccato al nuovo capolinea di Comasina, il 6 aprile 2011. Foto Pagnoni
Un'interessante doppia a Cascina Amata il 25 marzo 2011. Foto Pagnoni
Un’interessante doppia a Cascina Amata il 25 marzo 2011. Foto Pagnoni
Un bloccato al capolinea di Limbiate il 9 aprile 2011. Foto Pagnoni
Un bloccato al capolinea di Limbiate il 9 aprile 2011. Foto Pagnoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I tratti che richiedono gli interventi più urgenti

 

ultimo aggiornamento dell’articolo: 25 ottobre 2013

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3721 di MOVIBUS
Sulle orme del «Gambadelegn»

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19 ottobre 2013

La mattina, in attesa del ritorno serale di un Tram tematico, gli Amici del Tram e dei Bus si sono recati a Magenta per gustarsi un viaggio speciale su un datato bus n° 3721 ex ATM 1688.

Scaldato per bene il motore in deposito, si fa per dire, siamo partiti alla volta della stazione RFI di Magenta dove si trovavano in attesa i partecipanti.

Il viaggio si è svolto lungo i paesi del Parco del Ticino verso Cuggiono, Turbigo e Castano, fino al più piccolo Comune lombardo di Nosate.

L’occasione è stata ghiotta perché abbiamo potuto vistare anche ben due depositi autombilistici, quello di Magenta ex ATINOM e quello di Cuggiono ex ATM; oggi gestiti dalla MOVIBUS.


Il nostro bus in deposito prima di uscire, con veletta ACT sulla destra
Il nostro bus in deposito prima di uscire, con veletta ACT sulla destra

Il 3721 supera il Naviglio nei pressi di Turbigo
Il 3721 supera il Naviglio nei pressi di Turbigo

Al deposito Magenta il signor Taormina, Direttore dell'Esercizio, mostra agli ACT la turnazione degli autobus durante la giornata
Al deposito Magenta il signor Taormina, Direttore dell’Esercizio, mostra agli ACT la turnazione degli autobus durante la giornata

Naturalmente, come promesso, per i Soci ACT il viaggio è stato completamente gratuito.

Un cordiale ringraziamento alla Direzione di MOVIBUS che ci ha concesso la vettura proponendoci anche l’interessante tragitto e nello stesso tempo ci ha dato l’arrivederci per un altro bus speciale alla fine di giugno in modo di poter accontentare anche i giovani Soci studenti che questo sabato non sono potuti intervenire.

Paolo Pagnoni

ultimo aggiornamento dell’articolo: 24 ottobre 2013

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5° Tram del Vino Novello

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ACT

ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2013

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Un tram a tutta birra

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19 ottobre 2013

Con la scusa del motto «a tutta birra», abbiamo rievocato il famoso tram della birra che si svolgeva fino a quattro anni addietro: è noto che per gli ACT tutte le occasioni sono buone, pur di organizzare un tram!

Il classico giro per le vie del centro di Milano ha portato i partecipanti in allegra compagnia sulla bianco-gialla vettura 1822 del deposito Baggio, decorata internamente a tema per l’occasione e grazie alla presenza di un impianto stereo che allietava con buona musica, pensate c’era pure un raggio laser, tutti i partecipanti alla fine possono ben dire di essere rimasti soddisfatti.

Divorate le cibarie a bordo, tra salatini, focacce con olive e pizze, i famelici protagonisti del viaggio hanno dato fondo anche ad una bella scorta di lattine del biondo nettare.

Le foto alt nei punti principali e caratteristici della città hanno ancora una volta accontentato gli appassionati della fotografia, soprattutto del nostro fedele Socio romano Carlo, sempre pronto a timbrare il biglietto di simili iniziative.

19_10_2013 interno

19_10_2013_scala19_10_2013-foto_di_gruppo

23 i partecipanti, mentre le defezioni dell’ultimo minuto non hanno comunque sminuito questa riedizione del tram della birra, completamente diverso dai precedenti, dove si distribuiva birra a go go ai passanti, anzi, il ritorno si è confermato come uno spensierato ritrovo in allegria degli ACT.

Paolo Pagnoni

ultimo aggiornamento dell’articolo: 22 ottobre 2013

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Il 19 ottobre torna un Tram serale ACT

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act

Sabato 19 ottobre 2013

la sera dalle ore 20.30 a mezzanotte
Partenza dal Deposito Baggio sito in piazzale Perrucchetti

UN TRAM A TUTTA BIRRA

Giro con tram speciale riservato per la città di Milano
soste con foto ricordo
degustazione di birre
mini buffet a bordo
Costo a partecipante 30 € – Soci ACT 20€

Info e prenotazioni alla Email act@amicitram.eu

 

Il volantino

 

ultimo aggiornamento dell’articolo: 7 ottobre 2013

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