Tram di San Biagio 2018

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Domenica 4 febbraio 2017, il gruppo ACT si è ritrovato presso la sede del CAI di via Moncalvo per l’assemblea ordinaria annuale.

Terminati gli aspetti formali, i soci hanno preso parte ad un banchetto, dove ad aspettarli c’erano un bel pentolone di risotto ai funghi, made in Casa Feroldi, e due teglie di lasagne, il tutto annaffiato da buon vino della casa. Il pranzo si è concluso con il taglio della torta, seguito da un brindisi di benvenuto al nuovo anno, il trentatreesimo in tram.

Il pranzo si è concluso con il taglio della torta

Nel pomeriggio si è svolto il consueto “Tram de San Bias”, con la “carrelli” 1723 biverde, dato che la 711, tradizionalmente impiegata, non è momentaneamente presso il deposito di Baggio per lavori strutturali all’impianto stesso. Per rendere unico il giro, abbiamo pensato di rievocare i fasti di quella che un tempo fu la circonvallazione, meglio nota come 29/30, soppressa il 7 novembre 2010 per i lavori finalizzati alla costruzione di M5. La linea è ora sostituita a est dalla linea 9, da piazza IV novembre a Porta Genova FS, e a ovest dalla linea 10, da viale Lunigiana a piazza XXIV maggio.

in corso Vercelli

Dopo aver velettato il tram, addobbato con le bandierine, il gruppo si è compattato per la consueta foto di gruppo, prima di uscire dal deposito.

la consueta foto di gruppo

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“San Bias benedis la gula e ‘l nas”: tram di San Biagio 2017

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Domenica 5 febbraio l’ACT si è data appuntamento per la consueta assemblea annuale presso la sede del CAI in via Moncalvo. Terminata la riunione, i soci presenti hanno preso d’assalto le lasagne e il risotto di Casa Feroldi, annaffiato da buon vino della Casa. Il pranzo si è concluso con un brindisi al nuovo anno associativo, ai programmi e ai tram speciali, il tutto accompagnato da una torta altrettanto speciale: eh sì, proprio speciale perché quest’anno il pasticciere si è preso la licenza di personalizzarla “ACD” (anziché ACT!).

Concluso il pranzo, i partecipanti si sono recati al deposito di Baggio, dove era in attesa la due assi 711. Alcuni soci si sono adoperati alla preparazione e alla velettatura “Niguarda”. Questo San Biagio si è infatti percorsa una strada diversa dal solito, in ricordo della linea tranviaria III del servizio locale Milano-Niguarda.velette del tram di San Biagio

La linea in questione effettuava servizio urbano da via Arco a Niguarda condividendo i binari con l’interurbana per Desio (oggi sospesa in attesa di riqualifica). Attualmente questo tratto è assegnato alla linea 4.

Con un lieve ritardo, alle 14.40, la veterana 711 ha lasciato il deposito “sulle orme della linea III”, subito dopo che fosse scattata la foto di gruppo.

Il gruppo

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San Biagio bagnato…

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La pioggia è stata solo un originale diversivo per il tram di San Biagio 2016 ACT!

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ASSEMBLEA GENERALE ED UN TRAM SOTTO LA PIOGGIA

Milano 7 febbraio 2016

La mattina alle 10:30 è iniziata in perfetto orario l’Assemblea Generale ACT che si è conclusa con un luculliano pasto composto di lasagne e risotto ai funghi e salsiccia che hanno riempito abbondantemente anche le pance dei più voraci soci ACT.

La torta chantilly poi ha concluso in bellezza le libagioni con grappa fatta in casa e caffè finali.
Il primo pomeriggio ci si è trasferiti tutti quanti al Deposito Baggio per il Tram speciale e qui ci siamo trovati una piccola sorpresa negativa che stava facendo andare a rotoli l’iniziativa di noleggio della 711, ma andiamo con ordine.

Stava proprio per iniziare male l’uscita con la 711, ma le maestranze ATM hanno dimostrato come non mai un attaccamento ai tram che li contraddistingue.

La nostra veterana 711 rimessa a nuovo nel cielino che ha subito una bella rinfrescata di bianco e l’aggiunta dei lampioncini mancanti, tutti nuovi di zecca, per un lieve difetto di funzionamento della sabbiera stava per essere sostituita all’ultimo momento dalla arancione 1736. Ma la nostra insistente richiesta di non cambiare vettura ha messo in moto un’azione combinata che ha fatto sì che la 711, nonostante il suo piccolo acciacco, potesse uscire tranquillamente con gli Amici del Tram a bordo e fare il suo giro per la città in tutta sicurezza.

Sistemata la piccola defezione, eccoci, prima di uscire anche se un po’ in ritardo, a fare la foto di gruppo internamente al deposito nonostante la sorveglianza ci avesse negato di farlo, abbiamo disubbidito lo so, ma fuori pioveva dai, speriamo che ci perdonino anche questa volta.

Fatta a gran fatica la foto di gruppo perché stranamente questa volta nessuno se ne stava fermo, ma pensavano a cosa i Soci?

Ve beh, non stiamo ad indagare!

Alla buon’ora siamo partiti sotto una pioggia comunque poco insistente ed abbiamo potuto tranquillamente anche fare numerose foto lungo il tragitto che da prima ci ha portato a Cordusio dove è salito un Ispettore d’esercizio che ci ha accompagnato qualora fosse successo qualcosa alla veterana 711, ma nulla è accaduto e lo stesso ispettore è rimasto entusiasta di aver fatto il viaggio con noi.

Lungo il tragitto siamo stati raggiunti da Ambrogio il quale ci ha prestato delle preziose velette per fare foto indimenticabili, anche perché si fotografava un tram sotto la pioggia, quando tutti hanno foto di tram con il sole od al massimo con la neve, vuoi mettere?

L’unica sosta prolungata in piazzale Lagosta l’abbiamo fatta in compagnia del Tram City Tour 2, lasciando passare il 33 di linea e quindi facendo l’anello intorno al mercato rionale che sta in mezzo alla piazza.
Degustazione di “chiacchiere”, brindisi e naturalmente il panettone di San Biagio rigorosamente avanzato dal Tram di Natale come nostra tradizione, che poi è una tradizione milanese che si rimanda ai tempi remoti della città comunale.

Visto il ritardo alla partenza, il rientro è stato più spedito del solito, ovvero senza fermate, ad andatura lenta ma costante, tutto ciò per poi potersi fermare nei pressi di Santa Maria delle Grazie per fare l’ultima foto degna di questa uscita particolare sotto la pioggia.

Internamente alla vettura abbiamo avuto anche due ospiti: madre e figlio grande che si è interessato molto all’ACT, speriamo di iscriverlo presto.

I lampioncini creavano all’interno della vettura un’atmosfera da primi Novecento, anche se la vettura è una ricostruzione post bellica del 1948.

È stato un pomeriggio magico diverso dagli altri, all’interno della vettura regnava un’atmosfera di amicizia, mentre il gruppetto sempre compatto di fotografi, saliva e scendeva tranquillamente nonostante la leggera pioggia, mai forte da dare fastidio più di tanto, forse ha reso qualche foto un po’ più scura delle altre, ma è andata bene così, perché al rientro erano tutti soddisfatti.

Al prossimo giro in tram dunque!

Paolo Pagnoni

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8 febbraio 2015:
Tram di San Biagio

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Il Tram Speciale ACT per la festa di San Biagio del 2015.

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Il pomeriggio dell’8 febbraio la festa ACT ha avuto il proprio culmine sul tram speciale di San Biagio, dove per tradizione abbiamo consumato rigorosamente quello avanzato dal tram di Natale del 2014. Abbiamo viaggiato in allegra compagnia sulla “carrello” arancione 1980 che ha per l’occasione modificato sul frontale il numero in 1985, anno di fondazione dell’ACT, una cosa simpatica nel suo genere.

Il giro in città lungo ben 4 ore per percorre interamente da capolinea a capolinea la linea 14 ha avuto anche il merito di farci fare dei percorsi particolari perché uscendo dal deposito Baggio si doveva raggiungere tale linea che taglia per intero la città, essendo una delle più lunghe, per poi arrivare al capolinea del Cimitero Maggiore. Si è quindi percorsa per intero la linea 14 quando ai tempi erano ancora in servizio delle “carrello” quindi fino a piazza Tirana, in corrispondenza della stazione RFI di San Cristoforo, si è rientrati al deposito Baggio, passando per Porta Genova con altre deviazioni di percorso.

Inutile dire i volti esterrefatti degli utenti alle fermate nel vedere una vettura arancione velettata 14, sulla quale non potevano salire, al posto dei moderni “Sirietti”.

Che dire poi delle numerose foto “halt”? Queste non sono mancate, sia in linea 14, sia fuori linea e tutte le velette erano al loro posto giusto. Abbiamo anche rievocato la circonvallazione 29/30, il 21 etc etc.

È stata una giornata intensa, anche per il lungo giro, ma che ha lasciato soddisfatti tutti i numerosi Soci partecipanti.

Paolo Pagnoni

ultimo aggiornamento dell’articolo: 21 aprile 2015

 

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