Novegro rimane una fonte di richiamo!

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Una giornata memorabile per l’ACT, che ha sfoggiato la nuova sede in concomitanza col 30° dalla fondazione.

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Fine settembre 2015

È stato il Novegro più faticoso della storia ACT, soprattutto per la mancata partecipazione dei Soci nei lavori di trasporto e montaggio, ma ce la siamo cavata lo stesso alla grande, grazie a due Soci volenterosi, Claudio e Cristiano, che hanno messo a disposizione i loro mezzi e le loro braccia.

Inutile dire il successo ottenuto anche quest’anno con le nostre immancabili novità in mostra, mai ripetitive e, se per caso lo sono, hanno comunque un qualcosa in più differente dal passato.

Il nostro stand si presentava con l’ormai famosa scrivania a forma di frontale di tram, quest’anno con faro e frecce funzionanti e ridipinta per l’occasione in biverde con riproducente il n° di serie 1985, ad indicare il trentesimo anno di vita dell’ACT, con tanto di campana tranviaria che quando veniva azionata attirava l’attenzione dei numerosi visitatori: stupiti rimanevano soprattutto i bambini, i quali accorrevano per poi azionare loro stessi la campana, togliendosi così una soddisfazione per loro enorme e facendo felici sia i genitori, sia noi dopo le fatiche affrontate per allestire il tutto. Pensate che una parete dello stand è stata trasformata come una fiancata vera di un tram!

il nostro stand

Era presente il plastico nell’armadio del “gambadelegn” in scala H0 che come soluzione, accattivante per le signore, si vedono i plastici dei mariti occupare spazi della casa, insieme con una novità assoluta unica nel suo genere: «il tram nella botte». Si trattava di un anello in scala N dove circolava un tram di Milano a carrelli in scala sempre N motorizzato dal nostro Presidente e che ha meravigliato tutti quanti perché nessuno poteva credere di poter motorizzare il modellino della “carrello” che viene venduto anche nelle edicole come souvenir di Milano in numerose versioni.

il successo non è di tutti ma di chi sa portare idee nuove e fa stupire gli altri: il tram nella botte ACT è stato il soggetto che ha più meravigliato i visitatori ed è stato il più ammirato e fotografato dell’intera esposizione di Novegro. Alcuni hanno portato grandi cose si, ma erano le solite cose, noi nel nostro piccolo abbiamo portato un plastico del Gambadelegn in scala H0 (plastico nell’armadio) ed il tram in scala “N” nella botte: due piccole cose che ci hanno resi grandi

La botte dotata all’uopo di sportello apribile mostrava all’interno un porta-velette originale dedicato alla ormai “defunta” circonvallazione 29/30, mentre il “trammino” gli girava intorno proprio come una circolare.

Al chiudersi dello sportello tutto si fermava, ma aprendo di nuovo lo sportello si accendeva una luce interna ed il tram ricominciava a girare: una chicca nel suo genere che sarà senz’altro riproposta, ma in versione diversa, visto che è stata l’attrazione più ammirata di tutta la manifestazione modellistica.
Per finire la parte modellistica è stato riproposto dopo diversi anni lo spaccato della stazione della M1 rossa di Wagner sempre in scala H0 e fotografato da molti.

Ottimo come sempre il risultato del rinnovo tessere da parte dei fedeli Soci ACT che ci sono venuti a trovare.

Successo anche per la nuova monografia sulle 5000 presentata in assoluta anteprima a Novegro.

Quest’anno poi, durante la manifestazione, hanno giocato un ruolo importante soprattutto le nuove leve capitanate dal nostro Manuel responsabile della Sede ACT, che fanno ben sperare e non hanno mai lasciato da solo il nostro Presidente a presenziare lo stand dandosi un grandaffare.

La Direzione di Novegro poi ci ha concesso uno stand ben posizionato d’angolo nel padiglione centrale, che ha così premiato i nostri sforzi durante tutti questi anni di partecipazione che dalla nostra parte è sempre stata offerta gratuitamente, ovvero noi non abbiamo mai chiesto contributi e mai lo faremo.

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