Limbiate è salvo!

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Dove si interverrà
per assicurare la continuità dell’esercizio

Lunedì 20 febbraio 2012 una commissione composta di tecnici ATM compreso l’USTIF e politici di Comuni Province e Regione, si è recata sulla linea di Limbiate per un sopralluogo tecnico al fine di valutare la possibilità di continuare l’esercizio a seguito della comunicata chiusura della linea per sabato 25 febbraio.

Il sopralluogo è stato fatto ad arte, viaggiando la mattina su di un convoglio di linea in partenza da Comasina e percorrendo a bordo l’intera tratta, poi, arrivata al capolinea terminale di Limbiate Ospedale, la commissione ha fatto il viaggio a ritroso a bordo di pullmini per constatare di persona le problematiche dovute all’armamento ormai usurato dal tempo e che necessita di una radicale sostituzione in quanto non è purtroppo applicabile una semplice, anche se straordinaria, manutenzione.

Nonostante la disastrata situazione dell’armamento di alcune tratte, l’ingegnere dell’USTIF si è comunque complimentato con le maestranze ATM per come gestiscono regolarmente il servizio. Queste tratte infatti obbligano i convogli a viaggiare sotto i 40 km/h a discapito del regolare servizio.

ATM in accordo con la Commissione ha convenuto di eseguire con priorità assoluta i seguenti interventi:

  1. Risanamento di circa 2 km di binari a sud della linea sulla tratta da Comasina al deposito di Varedo e sostituzione dell’armamento completo della curva appena dopo il deposito in direzione di Limbiate.
    Questi interventi ATM indica che potranno già essere fatti nei fine settimana a partire dal mese di aprile e concludersi nel mese di giugno, chiudendo la linea all’esercizio dalle ore 20.00 del venerdì alle ore 5.00 del lunedì mattina, mantenendo così l’esercizio tranviario durante i giorni feriali che vedono la maggiore affluenza di viaggiatori, soprattutto studenti e lavoratori.
  2. Risanamento delle tratte rimanenti, per un totale di circa 5 km, questi lavori dovranno essere fatti nei mesi estivi perché sono talmente impegnativi che si dovrà giocoforza interrompere l’esercizio tranviario.
    Il primo intervento riguarda i 2,5 km a monte del capolinea di Comasina fino al Comune di Paderno Dugnano in località Cascina Amata.
    Il secondo intervento riguarda i rimanenti 2,5 km della tratta dopo la curva di Varedo fino al capolinea di Limbiate Ospedale.
    Nello stesso giorno la Commissione ha evidenziato due ulteriori situazioni che preoccupano la circolazione dei veicoli stradali, che potrebbero venire a contatto con la tranvia.
  3. Ripristino dell’impianto semaforico appena dopo il deposito di Varedo eliminato a seguito della costruzione di una rotonda.
  4. Regolazione del traffico stradale nel restringimento di carreggiata nei pressi di casina Amata, dove il tram in direzione Limbiate risulta viaggiare in contromano rispetto la viabilità ordinaria.

Per tali lavori necessita uno stanziamento straordinario pari a circa 3,5 ML di Euro.

Nel frattempo alcuni interventi immediati come la manutenzione straordinaria della curva in entrata al deposito di Varedo hanno tolto l’unica limitazione a 5 km/h della linea.
Le limitazioni attuali sono:

  • Cormano/Paderno Dugnano (25 km/h): dalla fermata di Molinazzo alla fermata di Battiloca per una tratta di 2.600 m
  • Paderno Dugnano (25 km/h): dal centro di Cascina Amata Paese alla fermata di Molino per 2.200 m
  • Varedo (25 km/h): dalla fermata di Varedo deposito alla fermata Varedo scambio (curva dopo deposito) per una tratta di 200 m
  • Limbiate (20 km/h): dalla fermata di 5 Giornate alla fermata Limbiate Ospedale per una tratta di 2.000 m.

A causa di queste limitazioni di velocità il materiale storico della linea non può circolare – salvo deroga USTIF – per la mancanza del tachigrafo a bordo.

A parte queste limitazioni sul resto della linea è ammessa una velocità massima di 40 km/h.

 

Breve sintesi attuale della linea di Limbiate

 

La linea tranviaria interurbana Milano – Limbiate collega la M3 gialla a Comasina, con il Comune di Limbiate, terminando in località Ospedale, all’estremo nord del territorio comunale.

La linea è lunga 11,6 km e nel Comune di Varedo è situato il deposito del materiale rotabile con annessa sottostazione di tipo ambulante n° 3 di ATM.

Tutta la linea è a binario unico con raddoppi ed aste di manovra ai due capolinea per l’incrocio dei treni.

Il tracciato della linea con indicate le fermate ed i relativi tratti dove si deve intervenire è rappresentato nello schema a corredo dell’articolo.

Lo scartamento è quello tranviario di 1.445 mm e la tensione al filo di contatto aereo è di 600 V in corrente continua.

L’armamento è su traverse di legno ed impiega per la maggior parte del tracciato rotaie leggere di tipo “vignole” 36 UNI, unite tra loro meccanicamente.

Gli scambi sono tutti manuali, e lungo la linea in prossimità dei raddoppi sono tallonabili, perché grazie a delle molle ritornano sempre in posizione di corretto tracciato (esclusi i due nuovi scambi posati al capolinea di Comasina).

Nel 2014 scade la concessione governativa dell’utilizzo del sedime a fianco della strada, nel nostro caso la SS dei Giovi, per cui in attesa di un eventuale progetto di riqualificazione totale della linea, per poter proseguire l’esercizio dei prossimi due o tre anni si deve intervenire per la sistemazione anche se minimale degli impianti di armamento.

Ma cosa si intende per interventi minimali?

In pratica per non dover rifare l’armamento ex novo con un costo elevato e per pochi anni si prevede:

  • Taglio delle rotaie e rimozione delle campate e sistemazione del pietrisco ancora esistente.
  • Pulizia della sede tranviaria.
  • Posa di nuove campate complete di binari e traversine.
  • Posa di nuovo pietrisco.
  • Rincalzatura pietrisco, allineamento e livellamento binari, da rifarsi comunque anche dopo un primo periodo di esercizio.

In attesa di trovare questi finanziamenti per le opere necessari affinché la linea non venga chiusa, l’esercizio continua in deroga USTIF grazie alla responsabilità assunta direttamente da ATM.

Paolo Pagnoni – CRCU Regione Lombardia

(Consiglio Regionale Consumatori Utenti
Commissione Trasporti Regione Lombardia)

 

Un bloccato al nuovo capolinea di Comasina, il 6 aprile 2011. Foto Pagnoni
Un bloccato al nuovo capolinea di Comasina, il 6 aprile 2011. Foto Pagnoni
Un'interessante doppia a Cascina Amata il 25 marzo 2011. Foto Pagnoni
Un’interessante doppia a Cascina Amata il 25 marzo 2011. Foto Pagnoni
Un bloccato al capolinea di Limbiate il 9 aprile 2011. Foto Pagnoni
Un bloccato al capolinea di Limbiate il 9 aprile 2011. Foto Pagnoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I tratti che richiedono gli interventi più urgenti

 

ultimo aggiornamento dell’articolo: 25 ottobre 2013

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