ACTnews 2020

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Sezione dedicata alle foto-notizie riprese dai soci (ed eventualmente anche dagli amici). Le foto, per chi gradisce, possono essere inviate tramite mail a sito@amicitram.eu corredate da una didascalia (verranno pubblicate con la consueta maschera).


Linee 9 e 33 in deviazione in piazza Duca d’Aosta, causa lavori stradali in viale Monte Santo e via Galilei. (17-10-’20)

La 1688 in servizio servizio sul 33 impiega la svolta da via Filzi a piazza Duca d’Aosta, normalmente non utilizzata in servizio regolare. (17-10-’20)

4974 “Glorious Crew”. (14-10-’20)

Ritratto serale per la 4602 che, finalmente priva di pubblicità, sfoggia la caratteristica livrea “Giallo Milano”. (14-10-’20)

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ACT in tour 2020

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Treno storico in Centovalli con ABDe 6/6 del 1963 e due vagoni AB4 del 1923. (11-10-’20)

Sottostazione, in corso di rinnovo ad opera di Colas Rail Italia S.p.A., e linea primaria a 66kV in quel di Voghera. (29-09-’20)

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Hobby Model Expo 2020

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L’ACT ti aspetta a Novegro, da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2020, dalle 9.00 alle 18.30. Scarica la mappa e vienici a trovare!

Potrai trovare le ultime novità. Ai soci verrà consegnato il numero 49 di ACTual.

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ACTual – sia tram sia treni

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L’Associazione Culturale Trasporti – gli Amici del Tram di Milano riunisce studiosi e cultori del trasporto pubblico opera anche nel settore dell’informazione tramite un proprio bollettino interno “actual”, stampato appositamente per i soci.


Actual n.49

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La Regione riparte
con le infrastrutture

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La Regione Lombardia, con delibera n. 3531 del 5 agosto 2020, ha approvato il “Programma degli interventi per la ripresa economica-variazioni al bilancio di previsione 2020-2022”: grazie a un investimento regionale di 3,5 miliardi di euro, destinati a Comuni, Province ed altri enti della Lombardia, potranno essere messe in campo azioni per un valore complessivo di 5,5 miliardi.

Per le infrastrutture, è previsto un finanziamento di circa 1,9 miliardi di euro, che permetterà di realizzare interventi su tutto il territorio, frutto di un ampio lavoro di consultazione partecipata con gli stakeholder e gli enti locali. Più dettagliatamente:

  • opere ferroviarie del valore di 458 milioni di euro
  • interventi per il trasporto pubblico e l’intermodalità per 234 milioni di euro
  • interventi per la navigabilità per 18 milioni
  • interventi per la mobilità ciclistica per 115 milioni
  • interventi stradali e di manutenzione per 2 miliardi e 170 milioni

Nel totale degli investimenti sono contemplati anche quelli destinati ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, per un valore di 900 milioni di euro.

Tra le opere di maggior rilevanza troviamo la realizzazione della linea metrotranviaria T2 tra Bergamo e Villa d’Almè, il completamento dell’installazione dell’ACC‐M tra Saronno e Como, il raddoppio della Novara-Turbigo, il miglioramento dell’interscambio tra la metrotranvia Milano-Seregno e la stazione di Seregno e i prolungamenti a Monza delle linee metropolitane M1 ed M5. Leggi tutto “La Regione riparte
con le infrastrutture”

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Estate 2020: cantieri al via

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Tempo di calura, tempo di vacanze e… come ogni estate che si rispetti, tempo di stilare la guida per l’umarel milanese che, alle spiagge affollate, preferisce due passi lungo i binari meneghini.

Risanamento del ponte di via Farini e rinnovo armamento in viale Montello e piazzale Biancamano
Per permettere il risanamento del cavalcavia ferroviario di via Carlo Farini, si è provveduto alla chiusura totale al traffico dello stesso fino a domenica 6 settembre.

I tram della linea 2 fanno, dunque, servizio tra piazzale Negrelli e Monumentale M5, passando per via Bramante, e fanno capolinea, assieme con il 33 interrotto nella tratta Farini-Lagosta, all’interno del deposito di via Messina.

Contestualmente, verranno rinnovate alcune porzioni di armamento in viale Montello e piazzale Biancamano.

La linea 4 è, invece, limitata a piazzale Maciachini.

Rinnovo armamento in corso Sempione e via Domodossola
Per permettere il rinnovo dell’armamento tranviario in via Domodossola, all’altezza dell’incrocio con corso Sempione, dall’11 luglio i tram della linea 1 e 19 subiranno modifiche di percorso, diverse a seconda delle fasi di cantierizzazione.

L’intervento sarà eseguito dall’ATI composta da CLF S.p.A., GCF S.p.A., Metro.Ferr S.r.L. e Gefer S.p.A. Leggi tutto “Estate 2020: cantieri al via”

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Nuovi binari in via Imbriani

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Sono partiti sabato 20 giugno, e proseguiranno fino al 5 settembre, i cantieri per sostituire circa 400 metri di binari in via Imbriani, nel tratto compreso tra piazza Bausan e via Ugoni/Scalvini.

Verrà rimosso l’armamento tradizionale su ballast, a favore di quello su cemento armato fibrorinforzato che permetterà di ridurre le vibrazioni e consentirà una maggior resistenza all’usura dovuta al transito veicolare su gomma.

Il costo dell’intervento sarà di circa 2 milioni di euro.

Dopo che la prima gara era andata deserta, l’intervento è stato appaltato all’ATI composta da CLF S.p.A., GCF S.p.A., Metro.Ferr S.r.L. e Gefer S.p.A., la quale si è aggiudicata la commessa insieme con altri simili interventi da effettuarsi prossimamente in corso Sempione (all’altezza di via Domodossola), via Ripamonti (attraversamento di viale Toscana) e in viale Certosa (attraversamento di viale Monte Ceneri e via Serra). Leggi tutto “Nuovi binari in via Imbriani”

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Nuovi binari in viale Tunisia

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Dopo anni di “montagne russe” e pronunciati avvallamenti sul tratto di binari compresi tra l’attraversamento di corso Buenos Aires, piazza Santa Francesca Romana e viale regina Giovanna, sono finalmente iniziati i lavori di rinnovo dell’armamento in viale Tunisia.

I nuovi binari verranno posati su platea di cemento armato fibrorinforzato flottante. Chissà se al progettista sarà venuto in mente (e se glielo avranno consentito perché, si sa, con le multe si guadagna bene!) di adottare opportuni dissuasori per prevenire l’incaglio delle auto, fenomeno che accade quasi quotidianamente.

I cantieri sono iniziati il 5 giugno e dovrebbero terminare in un mese: per consentire lo svolgimento delle attività, le linee tranviarie 5 e 33 modificheranno il percorso in entrambe le direzioni.

Linea 5 deviata in piazza Oberdan. (05-06-’20)
Linea 33 deviata in piazza Oberdan. (05-06-’20)

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I Luoghi del Cuore:
vota il deposito di Desio

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Ognuno di noi è emotivamente legato a luoghi unici che rappresentano una parte importante della nostra vita e che vorremmo fossero protetti per sempre.

Il Deposito di Desio partecipa alle decima edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare proposto dal FAI-Fondo Ambiente Italiano.

Hai tempo fino al 15 dicembre per votare il Deposito interurbano di Desio, abbandonato dal 1°ottobre 2011.
Clicca nell’immagine sottostante, registrati e… avrai contribuito a salvare un pezzo della nostra storia.

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Trent’anni di M3

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Il 3 maggio 1990 veniva “indecorosamente” inaugurata a Milano la metropolitana M3 la “gialla”, con una manifestazione pomposa che vedeva la partecipazione di tutti i politici del momento poi finiti sotto la scure di Tangentopoli.

La cronaca però ci dice che la linea non era ancora completata ma i Mondiali di calcio chiedevano pegno, per cui si mise in servizio il primo convoglio Socimi che faceva la spola tra la Stazione Centrale e piazza Duomo, senza fermare nelle stazioni ancora incomplete. La “giostra” andò così avanti in modo disdicevole per alcuni mesi, ovvero fino a dicembre, ma i Milanesi ne erano comunque entusiasti.

Articolo del tempo.

Mi ricordo personalmente in quanto testimone dei fatti (allora lavoravo alla Socimi) che fu una gara nella gara tra le aziende del settore a chi era il più bravo, come i bambini a scuola. La Socimi conquistò il primato della consegna del primo treno, avvenuta nell’unità produttiva del Gruppo Socimi di Binasco il16 novembre 1989.

Il treno Socimi, grazie all’equipaggiamento ad inverter giapponese già super collaudato su altri treni in Giappone dall’Hitachi, messo sulle rotaie incominciò subito senza tanti problemi a macinare chilometri nell’anello sotterraneo del Deposito di San Donato, (quanti giri ci ho fatto) dove tra l’altro fu presentato l’8 febbraio 1990, presente il sottoscritto che ha potuto fare le foto di rito allegate all’articolo. Problemi invece ebbero l’Ansaldo, la Breda, la Fiat, l’Oms; quest’ultima poi si era già messa in mostra l’anno precedente a Padova dove aveva esposto in Fiera la maquette del frontale dei nuovi treni (il vanto di una maquette realizzata da OMS, ma pagata da tutti i costruttori). la Fiat Savigliano dal canto suo non potendo far niente, ma vedendo il treno Socimi sfilare all’inaugurazione con le autorità a bordo, si apprestò ad abbuiare le targhette del costruttore Socimi messe internamente ai veicoli.

la presentazione dell’8 febbraio 1990 con tanto di autorità a San Donato Milanese del primo Treno M3 Socimi. (08-02-’90)
una foto del servizio fotografico sempre dell’8 febbraio 1990 con treno fermo in galleria, anello deposito di San Donato ATM. (08-02-’90)

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